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  • Parità salariale: la rivoluzione silenziosa della Direttiva UE 2023/970
  • Tabella comparativa Direttiva UE 2023/970 Vs Schema decreto recepimento italiano CdM del 05/02/2026

Software Equival

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  • Guida a Equival. Il software per l’analisi del gender pay gap e la trasparenza retributiva
  • Equival: Software Italiano per l’Analisi del Gender Pay Gap e la Conformità alla Direttiva UE 2023/970
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Guida a Equival. Il software per l’analisi del gender pay gap e la trasparenza retributiva

9 min read

Equival è il software progettato per consulenti del lavoro, dipartimenti HR e studi legali che devono affrontare gli obblighi introdotti dalla Direttiva UE 2023/970 sulla Trasparenza retributiva e dal relativo decreto di recepimento italiano. Consente di effettuare l’analisi del gender pay gap aziendale, il calcolo degli indicatori previsti dalla normativa, la valutazione del Lavoro di pari valore e la generazione dei report sulla parità salariale richiesti dalla legge.

Questa guida spiega come funziona Equival dal punto di vista dell’utente, senza entrare nel dettaglio tecnico. È pensata per chi deve utilizzare il software per la prima volta o vuole capire cosa può ottenere prima di iniziare.

A cosa serve Equival #

Chi cerca come calcolare il gender pay gap in azienda, come fare un audit retributivo o come implementare la pay transparency si trova di fronte a un problema concreto. La normativa richiede di raccogliere dati retributivi, classificare le posizioni lavorative, confrontare le retribuzioni tra uomini e donne e produrre report strutturati. Farlo manualmente, soprattutto in aziende con decine o centinaia di dipendenti, è un lavoro enorme e soggetto a errori.

Equival automatizza questo processo. L’utente inserisce i dati dell’azienda, dei dipendenti e delle retribuzioni. Il software calcola tutti gli indicatori richiesti dalla Direttiva UE 2023/970 e dallo schema di decreto italiano, individua le aree di criticità e genera un report esportabile in PDF.

In sintesi, Equival è uno strumento di compliance per la parità salariale, un software per il gender pay gap e un sistema di analisi dell’equità retributiva in un’unica piattaforma.

Come è organizzato il software #

Equival guida l’utente attraverso un percorso strutturato in fasi successive, organizzato come un wizard. Ogni fase corrisponde a una sezione di compilazione. Non è necessario completare tutto in un’unica sessione. I dati vengono salvati e l’utente può tornare su ogni sezione in qualsiasi momento.

Le fasi principali sono cinque.

Fase 1. Dati dell’azienda #

La prima schermata chiede di inserire le informazioni di base sull’organizzazione. Il nome dell’azienda, il settore di appartenenza, il CCNL applicato, la dimensione aziendale in termini di numero di dipendenti e il periodo di riferimento dell’analisi.

Questi dati servono a contestualizzare l’analisi e a determinare quali obblighi di comunicazione si applicano all’impresa. La normativa prevede infatti soglie dimensionali differenti. Le aziende con almeno 250 dipendenti hanno obblighi di reporting annuale. Quelle tra 150 e 249 dipendenti ogni tre anni. Quelle tra 100 e 149 dipendenti a partire dal 2031. Il software tiene conto di queste soglie.

Fase 2. Anagrafica dei dipendenti #

In questa sezione si inserisce l’elenco dei dipendenti oggetto dell’analisi. Per ciascun lavoratore vanno indicati il nome o un codice identificativo, il genere, il livello di inquadramento contrattuale, la categoria legale, il ruolo o la mansione svolta e l’eventuale appartenenza a una specifica unità organizzativa.

Il software consente l’inserimento manuale oppure il caricamento massivo dei dati. L’anagrafica è la base su cui Equival costruisce le categorie di lavoratori, cioè gli insiemi di persone che svolgono lo stesso lavoro o un Lavoro di pari valore. La corretta compilazione di questa sezione è fondamentale per la qualità dell’analisi.

Fase 3. Dati retributivi #

Per ogni dipendente inserito nella fase precedente, questa sezione richiede i dati economici. La Retribuzione lorda annua, la Retribuzione oraria, le componenti complementari o variabili come premi, bonus, benefit e ogni altra somma corrisposta in relazione al rapporto di lavoro.

La Direttiva UE 2023/970 e il decreto italiano adottano un concetto ampio di Retribuzione, che comprende tutte le somme e i valori versati dal Datore di lavoro, anche in natura. Equival riflette questa impostazione, permettendo di distinguere tra Retribuzione base e componenti accessorie per un’analisi più accurata della struttura salariale aziendale.

Fase 4. Job Evaluation e classificazione delle posizioni #

Questa è la sezione dedicata alla valutazione del Lavoro di pari valore, uno dei concetti centrali della nuova normativa. Per determinare se due lavori diversi possono essere considerati comparabili, è necessario valutarli sulla base di criteri oggettivi e neutri rispetto al genere.

Equival integra un sistema di Job Evaluation che consente di assegnare a ciascuna posizione un punteggio basato su fattori come le competenze richieste, il livello di responsabilità, le condizioni di lavoro e la complessità delle mansioni. Questo sistema permette di costruire griglie retributive aziendali coerenti e di identificare quali posizioni, pur avendo denominazioni diverse, hanno un valore equivalente ai fini della comparazione retributiva.

L’utente non deve costruire il sistema di valutazione da zero. Il software propone criteri predefiniti, coerenti con quanto richiesto dalla normativa, che possono essere adattati alla realtà specifica dell’azienda. Chi applica un CCNL stipulato dalle organizzazioni più rappresentative può utilizzare i livelli di classificazione contrattuale come punto di partenza, integrandoli con eventuali sistemi aziendali.

Fase 5. Analisi e risultati #

Completata la compilazione, Equival elabora i dati e produce i risultati dell’analisi. Questa è la sezione in cui il software restituisce il quadro completo della situazione retributiva aziendale sotto il profilo della parità di genere.

Quali indicatori calcola Equival #

Il software calcola tutti gli indicatori previsti dall’articolo 9 dello schema di decreto legislativo italiano, che recepisce l’articolo 9 della Direttiva UE 2023/970. In particolare Equival produce i seguenti dati.

Il Divario retributivo di genere, espresso come differenza percentuale tra la Retribuzione media dei lavoratori di sesso maschile e quella dei lavoratori di sesso femminile. È l’indicatore principale del gender pay gap aziendale.

Il Divario retributivo di genere nelle componenti complementari o variabili, che misura la differenza tra uomini e donne nelle parti accessorie della Retribuzione come premi, bonus e benefit.

Il Divario retributivo mediano di genere, che utilizza il valore mediano anziché la media, offrendo una rappresentazione meno influenzata da valori estremi.

Il divario retributivo mediano nelle componenti variabili, con la stessa logica applicata alle componenti accessorie.

La percentuale di lavoratori di sesso femminile e maschile che ricevono componenti complementari o variabili, che evidenzia eventuali disparità nell’accesso stesso ai trattamenti accessori.

La distribuzione per quartili retributivi, che mostra la percentuale di uomini e donne in ciascuno dei quattro segmenti retributivi dall’inferiore al superiore. Questo indicatore è particolarmente efficace per visualizzare la cosiddetta segregazione verticale.

Il divario retributivo per categorie di lavoratori, ripartito tra Retribuzione base e componenti variabili. È l’indicatore che consente di verificare se in una specifica categoria il divario supera la soglia del 5%, il livello oltre il quale scattano gli obblighi di Valutazione congiunta con le rappresentanze sindacali.

Come leggere i risultati #

Equival presenta i risultati in modo visuale e intuitivo, con grafici e tabelle che permettono di individuare immediatamente le aree critiche. Per ogni indicatore viene evidenziato se il valore rientra nei parametri di conformità o se richiede attenzione.

Il punto centrale è la soglia del 5%. Quando il divario retributivo medio in una qualsiasi Categoria di lavoratori raggiunge o supera questa percentuale senza essere giustificato da criteri oggettivi e neutri, il Datore di lavoro è tenuto ad avviare la Valutazione congiunta delle retribuzioni prevista dal decreto. Equival segnala automaticamente le categorie che superano questa soglia, facilitando l’individuazione dei punti su cui intervenire.

I risultati sono organizzati per categorie di lavoratori, permettendo un’analisi granulare che va oltre il dato aggregato aziendale. Un’azienda può avere un gender pay gap complessivo contenuto e presentare tuttavia disparità significative in singole categorie professionali. È esattamente questo livello di dettaglio che la normativa richiede e che Equival rende accessibile.

Il report sulla parità salariale #

Al termine dell’analisi, Equival genera un report completo esportabile in PDF. Il documento contiene tutti gli indicatori calcolati, i grafici di sintesi, il dettaglio per categorie di lavoratori e le segnalazioni relative alle aree di criticità.

Il report è strutturato per essere utilizzato in diversi contesti. Può servire come base per la comunicazione obbligatoria dei dati sul divario retributivo prevista dal decreto. Può essere condiviso con i Rappresentanti dei lavoratori nell’ambito della Valutazione congiunta. Può essere presentato all’Ispettorato del lavoro o agli organismi per la parità in caso di richiesta. Può infine essere utilizzato internamente per definire e monitorare le misure correttive.

Il piano d’azione correttivo #

Equival non si limita a fotografare la situazione. Per le categorie in cui il divario supera la soglia del 5%, il software supporta la costruzione di un piano d’azione. L’utente può documentare le misure correttive individuate, assegnare responsabilità e tempistiche, e monitorare nel tempo l’efficacia degli interventi adottati.

Questo aspetto è particolarmente rilevante perché il decreto prevede che il Datore di lavoro adotti, entro un termine ragionevole e in collaborazione con i rappresentanti sindacali, le misure necessarie per rimuovere le differenze retributive non giustificate. Avere uno strumento che traccia il percorso dalla diagnosi all’azione è un vantaggio concreto nella gestione della compliance.

Congedi e rientri #

Una sezione dedicata consente di monitorare l’impatto dei congedi di maternità, paternità e parentali sulle retribuzioni. Tra gli elementi che la Valutazione congiunta deve contenere, il decreto include espressamente la percentuale di lavoratori che hanno beneficiato di un miglioramento retributivo al rientro dal congedo. Equival raccoglie e organizza questi dati, permettendo di verificare se l’azienda sta gestendo i rientri in modo equo.

Lo storico delle analisi #

Il software conserva le analisi precedenti, consentendo il confronto nel tempo. La normativa prevede che i datori di lavoro rendano disponibili, su richiesta, anche le informazioni relative ai quattro anni precedenti. Disporre di uno storico strutturato e consultabile semplifica enormemente questo adempimento e permette di documentare i progressi realizzati dall’azienda nel ridurre il Divario retributivo di genere.

Chi può utilizzare Equival #

Equival è progettato per essere utilizzato senza competenze informatiche specialistiche. L’interfaccia guida l’utente passo dopo passo, con indicazioni chiare su cosa inserire in ogni campo e perché.

I profili tipici degli utilizzatori sono i consulenti del lavoro che gestiscono gli adempimenti per conto delle aziende clienti, i responsabili delle risorse umane che devono condurre l’audit retributivo interno, gli studi legali che assistono le imprese nella compliance alla normativa sulla parità salariale e i professionisti che offrono consulenza in materia di pay transparency e certificazione della parità di genere.

In sintesi #

Equival trasforma un obbligo normativo complesso in un processo guidato e gestibile. Dall’inserimento dei dati aziendali al calcolo del gender pay gap, dalla Job Evaluation alla generazione del report, il software copre l’intero percorso richiesto dalla Direttiva UE 2023/970 e dal decreto di recepimento italiano.

Per le aziende che devono prepararsi ai nuovi obblighi di Trasparenza retributiva, disporre di uno strumento dedicato non è un lusso. È la differenza tra affrontare la scadenza con un sistema strutturato e trovarsi a rincorrere gli adempimenti all’ultimo momento.

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Updated on Marzo 10, 2026
Equival: Software Italiano per l’Analisi del Gender Pay Gap e la Conformità alla Direttiva UE 2023/970Equival: Software Italiano per l’Analisi del Gender Pay Gap e la Conformità alla Direttiva UE 2023/970
Indice
  • A cosa serve Equival
  • Come è organizzato il software
    • Fase 1. Dati dell'azienda
    • Fase 2. Anagrafica dei dipendenti
    • Fase 3. Dati retributivi
    • Fase 4. Job evaluation e classificazione delle posizioni
    • Fase 5. Analisi e risultati
  • Quali indicatori calcola Equival
  • Come leggere i risultati
  • Il report sulla parità salariale
  • Il piano d'azione correttivo
  • Congedi e rientri
  • Lo storico delle analisi
  • Chi può utilizzare Equival
  • In sintesi

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Direttiva UE 2023/970 · IT

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