{"id":51,"count":0,"description":"","link":"https:\/\/trasparenzaretributiva.eu\/guide\/enciclopedia-della-trasparenza-salariale\/ambito-di-applicazione\/","name":"Ambito di applicazione","slug":"ambito-di-applicazione","taxonomy":"glossaries","parent":0,"meta":{"status":["1"],"order":["0"],"glossary_term_description":["<p style=\"margin-left:0cm\">&nbsp;L'ambito di applicazione definisce a quali datori di lavoro e<br>lavoratori si applica la normativa sulla trasparenza retributiva. La corretta<br>individuazione del perimetro soggettivo \u00e8 il primo passo per valutare se<br>un'azienda \u00e8 soggetta agli obblighi di raccolta dati, rendicontazione e accesso<br>alle informazioni.&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"margin-left:0cm\">Soglie dimensionali&nbsp;<\/h2>\n<p style=\"margin-left:0cm\">Gli obblighi del decreto di recepimento della direttiva (UE)<br>2023\/970 si differenziano in base al numero di dipendenti:&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-left:36pt\">\u2022 Datori di lavoro con almeno 100 dipendenti: obbligo di<br>rendicontazione annuale degli indicatori del divario retributivo di genere&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-left:36pt\">\u2022 Datori di lavoro con meno di 50 dipendenti: esentati<br>dall'obbligo di rendere accessibili i criteri retributivi di cui all'articolo 6<br>del decreto&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-left:36pt\">\u2022 Tutti i datori di lavoro, indipendentemente dalla<br>dimensione: soggetti agli obblighi di accesso alle informazioni (artt. 7-8) e<br>alla disciplina pre-assuntiva (art. 5)&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"margin-left:0cm\">Settori inclusi&nbsp;<\/h2>\n<p style=\"margin-left:0cm\">La normativa si applica sia al settore privato sia al settore<br>pubblico. Sono inclusi i lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo<br>indeterminato e determinato, a tempo pieno e a tempo parziale.&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"margin-left:0cm\">Esclusioni previste dal decreto italiano&nbsp;<\/h2>\n<p style=\"margin-left:0cm\">Lo schema di decreto legislativo italiano esclude dall'ambito<br>di applicazione i contratti di apprendistato, di lavoro domestico e di lavoro<br>intermittente. Su questo punto la XIV Commissione parlamentare ha formulato un<br>rilievo, segnalando un possibile disallineamento rispetto alla direttiva<br>europea, che non prevede tali esclusioni.&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"margin-left:0cm\">Perch\u00e9 monitorare l'ambito di applicazione&nbsp;<\/h2>\n<p style=\"margin-left:0cm\">La definizione dell'ambito soggettivo \u00e8 determinante per<br>calcolare correttamente la forza lavoro rilevante ai fini degli indicatori<br>dell'articolo 9. Includere o escludere determinate categorie contrattuali<br>modifica il denominatore dell'analisi e, di conseguenza, i valori del divario<br>retributivo.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-left:0cm\"><span style=\"font-size: 10pt\">Riferimento normativo: Art. 2, D.Lgs. di recepimento; Art. 2, Direttiva (UE)<br>2023\/970<\/span>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n"]},"glossary_term_description":"<p style=\"margin-left:0cm\">&nbsp;L'ambito di applicazione definisce a quali datori di lavoro e<br>lavoratori si applica la normativa sulla trasparenza retributiva. 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