{"id":5,"count":0,"description":"","link":"https:\/\/trasparenzaretributiva.eu\/guide\/enciclopedia-della-trasparenza-salariale\/divario-retributivo-di-genere\/","name":"Divario retributivo di genere","slug":"divario-retributivo-di-genere","taxonomy":"glossaries","parent":0,"meta":{"status":["1"],"order":["0"],"glossary_term_description":["<p>Il divario retributivo di genere \u00e8 la differenza tra i livelli retributivi medi corrisposti ai lavoratori di sesso femminile e a quelli di sesso maschile, espressa in percentuale del livello retributivo medio maschile. \u00c8 l'indicatore principale di riferimento per gli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa.<\/p>\n<p><strong>Direttiva UE 2023\/970<\/strong> La definizione fa riferimento ai livelli retributivi medi senza ulteriori specificazioni metodologiche. Gli Stati membri hanno margine nella scelta delle modalit\u00e0 di calcolo.<\/p>\n<p><strong>Decreto Legislativo italiano (bozza)<\/strong> La definizione \u00e8 identica alla direttiva. Il decreto non aggiunge precisazioni metodologiche sulla modalit\u00e0 di calcolo, rinviando a successivi decreti ministeriali per le specifiche tecniche.<\/p>\n<p>\u24d8 Le due definizioni sono equivalenti sul piano testuale. La differenza pratica emerge a valle, nei decreti attuativi del Ministero del Lavoro, che definiranno le modalit\u00e0 operative di raccolta e calcolo dei dati. Per i datori di lavoro con almeno 100 dipendenti questo indicatore \u00e8 oggetto di obbligo di comunicazione periodica.&nbsp;<\/p>\n"]},"glossary_term_description":"<p>Il divario retributivo di genere \u00e8 la differenza tra i livelli retributivi medi corrisposti ai lavoratori di sesso femminile e a quelli di sesso maschile, espressa in percentuale del livello retributivo medio maschile. \u00c8 l'indicatore principale di riferimento per gli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa.<\/p>\n<p><strong>Direttiva UE 2023\/970<\/strong> La definizione fa riferimento ai livelli retributivi medi senza ulteriori specificazioni metodologiche. Gli Stati membri hanno margine nella scelta delle modalit\u00e0 di calcolo.<\/p>\n<p><strong>Decreto Legislativo italiano (bozza)<\/strong> La definizione \u00e8 identica alla direttiva. Il decreto non aggiunge precisazioni metodologiche sulla modalit\u00e0 di calcolo, rinviando a successivi decreti ministeriali per le specifiche tecniche.<\/p>\n<p>\u24d8 Le due definizioni sono equivalenti sul piano testuale. La differenza pratica emerge a valle, nei decreti attuativi del Ministero del Lavoro, che definiranno le modalit\u00e0 operative di raccolta e calcolo dei dati. Per i datori di lavoro con almeno 100 dipendenti questo indicatore \u00e8 oggetto di obbligo di comunicazione periodica.&nbsp;<\/p>\n","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/trasparenzaretributiva.eu\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/glossaries\/5","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/trasparenzaretributiva.eu\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/glossaries"}],"about":[{"href":"https:\/\/trasparenzaretributiva.eu\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomies\/glossaries"}],"wp:post_type":[{"href":"https:\/\/trasparenzaretributiva.eu\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/docs?glossaries=5"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}