La trasparenza retributiva è il principio e l'insieme di
strumenti normativi che obbligano i datori di lavoro a rendere accessibili — ai
lavoratori, ai loro rappresentanti e alle autorità competenti — le informazioni
sulle strutture retributive, sui criteri di determinazione delle retribuzioni e
sui dati aggregati sul divario retributivo di genere. È il meccanismo
attraverso cui la direttiva (UE) 2023/970 intende rendere effettivo il
principio di parità di retribuzione.
Da dove nasce l'obbligo
Il principio di parità di retribuzione è sancito dall'articolo
157 TFUE fin dal 1957, ma la sua applicazione pratica è rimasta storicamente
limitata dalla difficoltà di provare le discriminazioni in assenza di dati
comparabili. La direttiva 2023/970 supera questo ostacolo invertendo la logica:
non attende che la discriminazione venga dimostrata, ma obbliga i datori di
lavoro a produrre e condividere le informazioni che ne consentono la verifica.
I quattro pilastri della trasparenza retributiva
• Trasparenza pre-assuntiva: obbligo di indicare la
fascia retributiva negli annunci di lavoro
• Trasparenza interna: obbligo di rendere accessibili i
criteri retributivi ai lavoratori
• Diritto di accesso individuale: i lavoratori possono
richiedere i dati sui livelli retributivi medi per categoria
• Rendicontazione periodica: i datori di lavoro con
almeno 100 dipendenti devono pubblicare gli indicatori del divario retributivo
di genere
Trasparenza retributiva e riservatezza
La normativa non impone di rendere pubblica la retribuzione
individuale di ciascun lavoratore: le informazioni condivise sono sempre
aggregate per categoria o livello. Il bilanciamento tra trasparenza e
riservatezza è garantito dal GDPR, applicabile a tutte le comunicazioni svolte
in attuazione del decreto.
A chi si applica in Italia
La normativa italiana di recepimento si applica ai datori di
lavoro pubblici e privati, con obblighi differenziati per soglia dimensionale.
I professionisti — CDL, avvocati giuslavoristi e responsabili HR — sono i
principali soggetti chiamati a supportare le aziende nell'implementazione.