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Trasparenza Retributiva

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Indicatori del divario retributivo di genere

< 1 min read

 Gli indicatori del divario retributivo di genere sono le
misure statistiche che i datori di lavoro con almeno 100 dipendenti sono tenuti
a calcolare e comunicare periodicamente ai sensi dell'articolo 9 della
direttiva (UE) 2023/970. Rappresentano il nucleo operativo degli obblighi di
rendicontazione sulla parità retributiva. 

Quali indicatori prevede la direttiva 

• Divario retributivo di genere (gender pay gap) medio e
mediano 

• Divario retributivo di genere medio e mediano nelle
componenti variabili o complementari della retribuzione 

• Quota di lavoratrici donne e uomini che percepiscono
componenti variabili o complementari 

• Quota di lavoratrici donne e uomini per quartile
retributivo 

• Divario retributivo di genere per categorie di
lavoratori, suddivise per mansione o tipologia contrattuale 

• Tasso di lavoratori a tempo parziale, suddiviso per
sesso 

• Tasso di lavoratori in congedo retribuito, suddiviso
per sesso 

Frequenza di pubblicazione 

La frequenza di calcolo e comunicazione degli indicatori varia
in base alla dimensione aziendale. Le aziende con almeno 250 dipendenti devono
pubblicare i dati con cadenza annuale; quelle tra 100 e 249 dipendenti ogni tre
anni. 

Valutazione congiunta 

Quando i dati evidenziano un divario retributivo medio di
genere superiore al 5% in una categoria di lavoratori che non sia
giustificabile con criteri oggettivi e neutri rispetto al genere, il datore di
lavoro è obbligato ad avviare una valutazione congiunta con i rappresentanti
dei lavoratori. 

Implicazioni per i professionisti 

Il calcolo corretto degli indicatori richiede una base dati
retributiva disaggregata per sesso, mansione, livello di inquadramento e tipo
di contratto. La normalizzazione tramite FTE è necessaria per rendere
comparabili le retribuzioni di lavoratori con orari diversi. 

Riferimento normativo: Art. 9, Direttiva (UE) 2023/970; Art. 9, D.Lgs. di
recepimento
  

Trasparenza Retributiva | Equival

Direttiva UE 2023/970 · IT

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