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Trasparenza Retributiva

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Ambito di applicazione

< 1 min read

 L'ambito di applicazione definisce a quali datori di lavoro e
lavoratori si applica la normativa sulla trasparenza retributiva. La corretta
individuazione del perimetro soggettivo è il primo passo per valutare se
un'azienda è soggetta agli obblighi di raccolta dati, rendicontazione e accesso
alle informazioni. 

Soglie dimensionali 

Gli obblighi del decreto di recepimento della direttiva (UE)
2023/970 si differenziano in base al numero di dipendenti: 

• Datori di lavoro con almeno 100 dipendenti: obbligo di
rendicontazione annuale degli indicatori del divario retributivo di genere 

• Datori di lavoro con meno di 50 dipendenti: esentati
dall'obbligo di rendere accessibili i criteri retributivi di cui all'articolo 6
del decreto 

• Tutti i datori di lavoro, indipendentemente dalla
dimensione: soggetti agli obblighi di accesso alle informazioni (artt. 7-8) e
alla disciplina pre-assuntiva (art. 5) 

Settori inclusi 

La normativa si applica sia al settore privato sia al settore
pubblico. Sono inclusi i lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo
indeterminato e determinato, a tempo pieno e a tempo parziale. 

Esclusioni previste dal decreto italiano 

Lo schema di decreto legislativo italiano esclude dall'ambito
di applicazione i contratti di apprendistato, di lavoro domestico e di lavoro
intermittente. Su questo punto la XIV Commissione parlamentare ha formulato un
rilievo, segnalando un possibile disallineamento rispetto alla direttiva
europea, che non prevede tali esclusioni. 

Perché monitorare l'ambito di applicazione 

La definizione dell'ambito soggettivo è determinante per
calcolare correttamente la forza lavoro rilevante ai fini degli indicatori
dell'articolo 9. Includere o escludere determinate categorie contrattuali
modifica il denominatore dell'analisi e, di conseguenza, i valori del divario
retributivo. 

Riferimento normativo: Art. 2, D.Lgs. di recepimento; Art. 2, Direttiva (UE)
2023/970
  

Trasparenza Retributiva | Equival

Direttiva UE 2023/970 · IT

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